Moody Jules

Esatto, non saper tacere può essere un’arte. Almeno … nel mio caso si fa di necessità virtù.

E no, io gli affari miei non me li faccio mai.

Quindi se qualche sconosciuto ha una conversazione al telefono davanti a me in treno, io mi metto le cuffie e faccio finta di sentire la musica, mentre in realtà ascolto tutto.

Perché la gente è uno spettacolo.

Delle volte, mentre vivo la mia vita come circa chiunque, qualcuno dice o scrive qualcosa. Una frase, stop.

Anche qualcuno che conosco – lo stalking non è una prerogativa.

E io lì mi blocco. Perché mi ha fatto ridere, o riflettere, o non so cosa. Allora penso “Madonna, questa cosa la devo troppo scrivere”.

Sono nata nel 1992, e ho un ego timido. Nel senso che c’è, ma gli piace entrare in scena solo nei momenti clou. Diciamo che va un po’a singhiozzi.

Ho un sarcasmo di origine naturale ed evoluto nel tempo.

Sono un po’ pigra. Ma non tanto, solo un pochino.

Ascolto la musica principalmente per immaginarmi in quale scena da film potrebbero essere perfette quelle canzoni.

Moody Jules è uno pseudonimo trovato anni fa per il mio profilo Facebook, e mi auguro che le due personalità non si sdoppino più del dovuto. Perché forse sarebbe un problema.

Questo è circa tutto quello che c’è da sapere per capire questo blog.